Non mi passa

“Sono passati mesi da quando mi ha mollato, 5 e 22 giorni per l’esattezza, e io continuo a pensarci come se fosse passato solo un minuto. Continuo a vivere nella speranza che mi cerchi, che mi scriva, che mi chiami. Continuo a chiedermi se mi pensa, se si chiede come sto. Io lo so che insieme non funzionavamo più, eppure la nostalgia che provo è terribile. Riuscirò a superarlo? Me ne farò una ragione prima o poi? ” Marilena

Sì, te ne farai una ragione Marilena. Un bel giorno ti sveglierai e ti accorgerai che sono passate settimane dall’ultima volta che hai contato da quanto tempo vi siete lasciati. Non specifichi i motivi per il quale è successo, dici solo che sai bene che insieme non funzionavate più. Questo significa che in cuor tuo sai perfettamente che non stare insieme è l’unico modo per stare bene. La nostalgia è una brutta bestia, ci fa sembrare piacevoli e desiderabili anche persone che con noi non c’entrano una mazza. Prendi una penna e un foglio, possibilmente attaccato ad un’agenda in modo da non perderlo, e scrivi un elenco di tutte le cose che non ti piacevano di lui, quelle che ti ferivano, quelle che raccontavi alle tue amiche per sfogarti. Rileggile ogni volta che cerchi le vostre foto su wapp (tanto lo so che non le hai cancellate) e il nodo in gola sarà sempre un pò meno soffocante. Quando quel famoso giorno ti sveglierai e sfoglierai l’agenda per cercare il pin del bancomat che non ricordi più, troverai la lista dei difetti e ti chiederai “Ma come ho fatto?!?”. Sarà prima di quanto immagini.


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